Lecce, 20 luglio 2025 – Una bottiglia d’acqua, un cappello ed un giubbetto catarifragente per il rientro dal lavoro. E tra una consegna e l’altra confronti, richieste, appuntamenti. La Flai nazionale ha portato nel Salento le sue Brigate del Lavoro. In collaborazione con la Flai Cgil Lecce e il supporto della Cgil Lecce per tre giorni le delegazioni del sindacato dei lavoratori dell’agroindustria hanno cercato di portare sollievo e diritti nelle campagne salentine, si sono confrontate sul sistema dell’accoglienza a Boncuri, hanno invitato l’Inps e gli altri attori territoriali a rilanciare la Sezione della Rete del lavoro agricolo di qualità ed infine hanno commemorato Mohammed Abdullah, il bracciante che proprio dieci anni fa perse la vita nelle campagne di Nardò (dando via alla stagione delle ordinanze che regolamentano l’orario di lavoro estivo e, insieme alla morte di Paola Clemente, al percorso che ha condotto alla Legge 199/2016).

Il convegno a Lecce
“Rilanciamo la Sezione territoriale della Rete del Lavoro agricolo di qualità” è il titolo di un incontro organizzato dalla Flai Cgil alla presenza della segretaria nazionale Silvia Guaraldi. L’iniziativa rientra nel programma della tappa salentina del tour nazionale del Sindacato di Strada, che il sindacato dei lavoratori dell’agricoltura e dell’agroindustria sta percorrendo in tutta Italia. L’appuntamento è fissato per le ore 17 di giovedì 17 luglio all’Hotel Leone di Messapia (Strada provinciale Lecce-Cavallino).

La Sezione territoriale della Rete del Lavoro agricolo di qualità è uno strumento previsto dalla legge 199 del 2016, che permette di contrastare il caporalato e lo sfruttamento del lavoro in agricoltura. La Flai ha invitato a partecipare sindacati, associazioni di categoria ed ente bilaterale per ascoltare alcuni dei principali attori coinvolti nella Sezione (Inps, Arpal, Regione). Dopo i saluti di Tommaso Moscara, segretario generale della Cgil Lecce, e l’introduzione di Alessandro Fersini, segretario generale della Flai Cgil Lecce, interverranno infatti: Antonio Tommasi, direttore vicario di Inps Lecce; Gianluca Budano, direttore generale Arpal Puglia; Sebastiano Leo, assessore regionale al Lavoro; Antonio Ligorio, segretario generale Flai Cgil Puglia. Le conclusioni saranno affidate alla segretaria nazionale della Flai, Silvia Guaraldi. Modera la giornalista di Lecceprima, Valentina Murrieri.

La commemorazione a Boncuri
Il 18 luglio poi, a due giorni dal decimo anniversario della morte, Flai Cgil e Comune di Nardò ricordano Mohammed Abdullah, il bracciante sudanese morto di caldo e fatica il 20 luglio 2015 mentre lavorava nelle campagne a Nardò. Verrà apposta una targa all’esterno della foresteria di Boncuri: “Per tutte le vittime dello sfruttamento, in ricordo di Mohammed Abdullah”, si legge sulla targa. Insieme alla vicesindaca di Nardò, Maria Grazia Sodero, saranno presenti la segretaria nazionale della Flai Cgil Silvia Guaraldi, una delegazione di Flai Puglia e Cgil Lecce e il segretario generale della Flai Cgil Lecce, Alessandro Fersini.

Nel 2015, Mohammed aveva 47 anni e lavorava come operaio agricolo per mantenere moglie e figlia. Da anni passava da una regione all’altra alla ricerca di un lavoro: patate in Sicilia, pomodori e angurie nel Salento, arance in Calabria. Nel 2015 arrivò a Nardò, dove fu costretto a dormire all’addiaccio su giacigli di fortuna all’ombra degli ulivi. Il caporale sottraeva da paghe già misere, i costi relativi al vitto, all’alloggio (se così si possono chiamare) e al trasporto verso i campi. Un’esperienza crudele, vissuta fino a quel pomeriggio nelle campagne tra Nardò e Sant’Isidoro, a lavorare con oltre 40 gradi e il sole che batteva forte: l’afa, la sete, la fatica lo fecero accasciare sulle piante di pomodoro. La Corte d’assise d’appello, a gennaio del 2024, ha assolto il presunto caporale accusato di omicidio colposo in concorso con l’imprenditore (che nel frattempo era deceduto). Un pronunciamento che ha ribaltato la condanna emessa in primo grado dalla Corte d’assise: 14 anni e mezzo ad entrambi.

La cerimonia chiude la tappa salentina del “Sindacato di Strada”, iniziativa itinerante organizzata dal sindacato dei lavoratori dell’agricoltura e dell’agroindustria della Cgil. In questi tre giorni la Flai ha anche organizzato a Lecce un seminario per rilanciare la Sezione Territoriale della Rete del lavoro agricolo di qualità (il 17 luglio a Lecce all’Hotel Leone di Messapia) ed ha portato nel Salento le sue “Brigate del lavoro”, che hanno battuto le campagne di Galatina, Nardò, Porto Cesareo, Leverano e Copertino nelle mattine di ieri ed oggi.

Le Gallery del Sindacato di strada