Lecce, 9 luglio 2026 – Questo mese qualcuno festeggia un anno di vita della vertenza aperta nelle residenze universitarie della Regione Puglia. Peccato che tra questi non ci siano i lavoratori dell’appalto Adisu per il facilty management: da esattamente un anno subiscono un taglio allo stipendio di 400 euro sui salari, oltre alle chiacchiere distribuite dai vari politici territoriali che hanno finto, visti i risultati, di interessarsi alla soluzione della vicenda.

Qualche giorno fa l’assessore regionale al Bilancio, Sebastiano Leo, sui propri canali social sbandierava un motto buono ad ogni evenienza, professandosi “dalla parte dei lavoratori” circa un’altra vertenza regionale, dicendo di aver riconosciuto “il valore del lavoro” di chi vive la precarietà. Con le lavoratrici e i lavoratori dell’appalto Adisu quelle parole (“valore al lavoro”) probabilmente hanno un significato diverso: con loro in più occasioni la politica regionale oggi al governo, che la storia vorrebbe dalla parte dei lavoratori, dopo aver raccolto qualche foto ed elargito promesse si è girata dall’altra parte. Non è stato così per Filcams e Uiltucs, che insieme alle confederazioni Cgil e Uil da sempre sono stati dalla parte giusta, rivendicando una possibile soluzione anche attraverso un patto con l’azienda appaltatrice (la Meit Multiservices), per rimettere nelle tasche delle famiglie interessate quanto è stato loro tolto con il cambio di appalto (e di contratto, col passaggio da Terziario a Multiservizi).

Sempre per citare il post dell’assessore regionale, che ringrazia “i sindacati che lottano con passione”, invitiamo Leo e tutti gli assessori coinvolti ad esercitare il proprio ruolo con lo stesso spirito collettivo riconosciuto alle organizzazioni dei lavoratori. La situazione delle famiglie coinvolte in provincia di Lecce è incandescente. Siamo sull’orlo di un baratro sociale: l’intervento di chi può fare qualcosa di concreto è ormai un bisogno urgente. Il sindacato confederale spera ancora nella volontà della politica di trovare una soluzione e resta disponibile ad ogni possibile trattativa per ridare speranza alle persone che rendono, nonostante tutto, un servizio importante e responsabile ai giovani che risiedono nelle strutture di Lecce.

 

La segretaria generale Filcams Cgil Puglia, Barbara Neglia
Il coordinatore territoriale Uiltucs Uil Puglia, Marco Dell’Anna
Il segretario generale Cgil Lecce, Tommaso Moscara
Il coordinatore territoriale Uil Lecce, Mauro Fioretti
La segretaria generale Filcams Cgil Lecce, Daniela Campobasso
Il coordinatore territoriale Uiltucs Uil Lecce, Giacomo Bevilacqua