Spi Cgil: “A Gallipoli trasporto pubblico gratuito per chi ha più di 67 anni”

Proposta del Sindacato dei pensionati, che ha inviato ieri una richiesta al sindaco Fasano. "Provvedimento per costruire una città equa, solidale, attenta all’ambiente e alle persone fragili"

Gallipoli (Le), 12 agosto 2026 – Garantire il diritto alla mobilità agli anziani di Gallipoli. Il Sindacato Pensionati Italiani della Cgil di Lecce e la Lega Spi di Gallipoli hanno inviato ieri una proposta formale al sindaco della “città bella”, Flavio Fasano. L’iniziativa chiede l’approvazione urgente di un atto deliberativo per garantire il trasporto pubblico urbano gratuito a tutti i cittadini con più di 67 anni. A Gallipoli il traffico intenso e le difficoltà negli spostamenti costringono infatti molti anziani a rimanere chiusi in casa. La misura punta a favorire l’autonomia personale e le relazioni umane, promuovendo al contempo l’uso dei mezzi pubblici rispetto alle auto private.

Fernanda Cosi, segretaria generale dello Spi Cgil Lecce

Un provvedimento che difenderebbe la dignità delle persone anziane e rafforzerebbe la coesione sociale dell’intera comunità cittadina. Lo spostamento gratuito consentirebbe di raggiungere facilmente i servizi sanitari, i negozi del centro e i luoghi di ritrovo. Una misura che secondo il capolega dello Spi Cgil di Gallipoli, Luigi Manno, “non comporta costi aggiuntivi per il bilancio comunale, poiché sfrutta la capienza già disponibile sui bus urbani. Il provvedimento ridurrebbe inoltre la solitudine involontaria e incentiverebbe uno stile di vita attivo. Al tempo stesso, disincentivare l’uso dell’automobile privata contribuisce a decongestionare la rete stradale e ad abbattere le emissioni inquinanti nel territorio comunale”.

Il capolega dello Spi di Gallipoli, Antonio Manno

Lo Spi Cgil chiede al sindaco un riscontro celere ed un tavolo di confronto per avviare subito il servizio nelle vie della città. La gratuità dei bus per gli over 67 è un investimento civile a costo zero, che porterebbe Gallipoli su un percorso virtuoso di una città inclusiva, accessibile e attenta ai bisogni della popolazione più fragilmente esposta, nella scia delle migliori esperienze già attive in diversi comuni italiani. «Chiediamo al sindaco Fasano un atto di giustizia sociale che restituisca piena libertà di movimento e dignità ai nostri anziani», dichiarano la segretaria generale dello Spi Cgil Lecce, Fernanda Cosi, e Manno. «Nessuno deve essere costretto a rimanere recluso in casa solo perché non ha un’auto o un accompagnatore. Il trasporto pubblico gratuito per chi ha superato i 67 anni è una risposta concreta alle fragilità quotidiane, ma è anche una scelta ecologica che fa bene all’ambiente e alla qualità dell’aria della nostra città. Aiutare chi è solo e in difficoltà significa costruire una comunità più equa, solidale e vicina alle persone».