Carmiano, 11 settembre 2025 – Nessuna buona notizia per i lavoratori impegnati nella mensa scolastica di Carmiano. Dal cambio di appalto non è arrivato alcun incremento orario, come da anni richiesto dai dipendenti. “”La questione relativa al servizio di refezione scolastica del Comune di Carmiano sta assumendo i tratti si una telenovela sudamericana”, dice la segretaria generale della Filcams Cgil Lecce, Daniela Campobasso.

In più occasioni negli ultimi anni, il sindacato ha avuto modo di rappresentare il forte disagio in cui versavano (e versano) i lavoratori dell’appalto, a seguito della decurtazione dell’orario di lavoro decisa col cambio di appalto del 2022. “La disponibilità e l’interesse apparentemente mostrati sul tema dal sindaco Giovanni Erroi non hanno trovato riscontro negli atti della sua giunta”, dice Campobasso. “La deliberazione di Giunta del 14 agosto, che regola il servizio da qui al 2028, non contiene infatti il tanto agognato aumento del monte ore lavorative. Nessun aumento per le figure dell’aiuto cuoco, che resterà al lavoro per tre ore al giorno, né per gli addetti alla mensa, fermi a due ore al giorno. Il tutto nonostante contemporaneamente siano aumentate le persone al lavoro”.
Secondo la sindacalista “il miglioramento del servizio alla cittadinanza, obiettivo che ogni amministrazione comunale dovrebbe perseguire, non può che passare dal miglioramento delle condizioni lavorative dei dipendenti. Rimaniamo sconcertati sia dall’atteggiamento del sindaco, che sembra non voler affrontare le condizioni di difficoltà vissute dai lavoratori, sia da quanto deciso dalla sua Giunta comunale. Ciononostante il sindacato, sempre con spirito costruttivo, si rende disponibile ad un confronto utile a garantire il miglioramento delle condizioni di vita e lavoro dei suoi assistiti e, di conseguenza, incrementare la qualità del servizio offerto alle famiglie carmianesi”.









