Terme di Santa Cesarea, lavoratori senza stipendio da 5 mesi
Lecce, 19 maggio 2026 – I lavoratori delle Terme di Santa Cesarea attendono da cinque mesi lo stipendio. Eppure la proprietà, ossia la Regione...
Stazione Q8 di via Merine (Lecce): i lavoratori in sciopero a oltranza
Lecce, 12 maggio 2026 – Da domani, mercoledì 13 maggio, i lavoratori e le lavoratrici del cosiddetto “piazzale” della Q8, la stazione di servizio...
Regione Puglia, il paradosso del salario minimo: paga oraria su, buste paga giù. Filcams:...
Lecce, 30 marzo 2026 – Non basta stabilire un salario orario minimo da 9 ore a garantire i diritti e la dignità di lavoratrici e lavoratori. Ne è prova la vicenda che riguarda il bando di gara per i servizi di portierato, pulizia e guardiania del Polo museale di Lecce. Viene sì applicato il salario minimo orario, ma a importi invariati rispetto alle previsioni della Legge regionale 2024. Il risultato è la riduzione complessiva di 500 ore da suddividere tra i 55 dipendenti, per cui sale la paga oraria, ma viene decurtata la busta paga. “Un paradosso insostenibile”, lo definisce la segretaria generale della Filcams Cgil Lecce, Daniela Campobasso.
Lupiae Servizi, bilancio in attivo e investimenti. Filcams: “Ora si torni al Ccnl del...
Lecce, 26 marzo 2026 – “Abbiamo appreso dalla stampa che il Comune di Lecce, nella sua qualità di socio unico della Lupiae Servizi, domani delibererà in merito all’erogazione per i prossimi 4 anni di 58 milioni di euro per l'acquisto dei servizi espletati dalla società partecipata. Non possiamo che esprime un cauto entusiasmo”. La segretaria generale della Filcams Cgil Lecce, Daniela Campobasso, ed il coordinatore territoriale della Uiltucs Uil, Giacomo Bevilacqua, commentano così la decisione dell’Amministrazione comunale. ”Un ingente impegno di risorse pubbliche a garanzia di una serie di servizi alla città ed alla cittadinanza. Ora si passi dalle promesse pre-elettorali ai fatti”.
Crisi energetica, Filcams Cgil scrive alle aziende del commercio e del terziario: “Limitare al...
Lecce, 12 marzo 2026 – “Se vinco mi danno un litro di benzina”. Così cantava Rino Gaetano nel 1977 (“Spendi Spandi”), in pieno shock petrolifero. Oggi sarebbe già una vittoria limitare gli orari-spezzati, specie nel commercio e nel terziario, per poter risparmiare un po’ di carburante e recuperare parte del potere d’acquisto. La proposta arriva dalla Filcams Cgil Lecce: nei giorni scorsi la segretaria generale Daniela Campobasso ha scritto alle associazioni datoriali maggiormente rappresentative del settore, Confcommercio e Confesercenti.
Relazioni sindacali tese alla Pellegrino Vending: licenziamento e contestazioni disciplinari agli iscritti Filcams
Lecce, 26 febbraio 2026 – Un licenziamento del delegato aziendale e una pioggia di disdette inviate al sindacato. Succede alla Pellegrino Vending, azienda di...
Unisalento, nuove assunzioni nell’appalto pulizie, mentre si lasciano part-time le lavoratrici storiche
Lecce, 10 febbraio 2026 – Solleva molti interrogativi la gestione dell’appalto pulizie presso Unisalento. Da anni, ormai, i sindacati di categoria Filcams Cgil e...
Comune di Casarano, il paradosso della clausola sociale: addette alle pulizie “garantite”, eppure beffate
Lecce, 27 gennaio 2026 – Ancora fermo l’appalto delle pulizie degli immobili del Comune di Casarano. L’amministrazione non lancia la nuova gara e nel frattempo assegna l’affidamento diretto alla Illiria, che però non applica la prevista clausola sociale. Il risultato è che le quattro lavoratrici che da anni garantiscono il servizio, da oltre tre settimane non lavorano, pur essendo “garantite”. Un incartamento burocratico che lede soltanto gli interessi e i diritti delle lavoratrici: dal 6 gennaio scorso (scadenza dell’appalto vinto anni fa dalla Minopoli) sono senza lavoro, senza stipendio e, nonostante le carte dicano altro, di fatto anche senza garanzie.
Legge di Bilancio ingiusta e sbagliata, sciopero il 12 dicembre
Lecce, 5 dicembre 2025 - Manca una settimana allo sciopero del 12 dicembre, proclamato dalla Cgil nazionale per protestare contro le misure previste nella...
Servizi cimiteriali di Nardò, reintegrato l’operaio licenziato ingiustamente
Lecce, 30 ottobre 2025 – Licenziato ingiustamente e reintegrato dopo una battaglia legale lunga nove mesi. Un operaio della Notaro Group, azienda che gestisce i servizi cimiteriali a Nardò, riprende il suo posto. Esito affatto scontato, che costituisce un precedente importante in materia di licenziamento illegittimo: se il provvedimento disciplinare da cui scaturisce è un fatto insussistente, il licenziamento è da considerarsi inefficace.








