Lecce, 25 luglio 2025 – Possono bastare quattro stipendi arretrati per parlare di crisi aziendale alle Terme di Santa Cesarea? E può bastare una simile notizia per indurre il proprietario delle Terme, cioè la Regione Puglia, ad attivarsi per risolvere la questione? È quanto hanno chiesto i sindacati di categoria Filcams Cgil e Uiltucs Uil nella richiesta di incontro urgente inviata al Presidente della Regione, Michele Emiliano. Una richiesta caduta nel dimenticatoio.
Lavoratrici e lavoratori, nonostante una condizione oggettivamente difficile, con grande spirito di abnegazione continuano a garantire servizi all’interno della struttura specialmente, soprattutto in questo periodo caratterizzato da importanti flussi turistici. “Evidentemente a tanto senso di responsabilità del personale si contrappone l’irresponsabilità della proprietà, che davanti al grido disperato di 90 famiglie preferisce voltarsi dall’altra parte. Ci saremmo aspettati quanto meno una convocazione urgente, con la voglia di individuare soluzioni definitive ad una vertenza che si trascina da troppi anni”, dicono Daniela Campobasso e Giacomo Bevilacqua, segretari generali di Filcams Lecce e Uiltucs Lecce. “Invece rileviamo tristemente che una risorsa naturale, che potenzialmente potrebbe essere testa d’ariete per lo sviluppo economico del territorio, non interessa a nessuno, né alla Regione Puglia né al comune di Santa Cesarea”.
Ad aprile si riempiono le pagine dei giornali con dati entusiasmanti sul turismo, poi a novembre si spengono come sempre i riflettori. “La differenza è che questo novembre ci saranno le votazioni regionali”, dicono i sindacalisti. “Già immaginiamo delegazioni di politici di ogni colore in cerca di consensi. A quel punto lo stato di precarietà dei lavoratori diventerà una risorsa elettorale bipartisan. Saremo lì con i lavoratori e le lavoratrici delle Terme ad urlare il nostro sdegno per una politica che scansa le condizioni di difficoltà delle persone”.
Daniela Campobasso, Filcams Cgil Lecce
Giacomo Bevilacqua, Uiltucs Uil Lecce









