“Occhio per occhio, dentiera per dentiera”, approda a Matino la commedia di Silvia Saponaro

Matino, 22 novembre 2025 –Riconoscere un raggiro non è sempre facile, ma è possibile imparare a difendersi. “Occhio per occhio, dentiera per dentiera – La truffa imperfetta”, la commedia scritta, diretta e interpretata da Silvia Saponaro (sul palco anche Marco De Martin; Produzione ShockArti) approda nel Salento: martedì 25 novembre alle ore 17.30 appuntamento al Teatro Peschiulli di Matino (ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti).

Il programma. Lo spettacolo rientra in un programma regionale organizzato dallo Spi, il Sindacato dei pensionati della Cgil, che ha scelto ironia e sorriso per connotare la propria campagna di informazione e prevenzione sulle truffe agli anziani, intitolata “Non ci casco, ma se ci casco denuncio”. La formula è semplice: dopo l’introduzione della segretaria generale dello Spi Cgil Lecce, Fernanda Cosi, andrà in scena la commedia; poi si rifletterà con un dibattito al quale parteciperanno: il sindaco di Matino, Giorgio Salvatore Toma; il direttore dell’Inps di Lecce, Giuseppe Garrisi, il maresciallo Luca Russo, comandante dei carabinieri di Matino; Antonio Ianne, segretario generale del Silp Cgil Lecce (sindacato della polizia); il presidente di Federconsumatori Lecce, Mario Lorubio.

La commedia. Organizzato dallo Spi Cgil di Puglia e di Lecce, la commedia porta in scena le avventure improbabili degli ottantenni Uliana e Urbano, pensionati dall’animo bambino, uniti da una profonda amicizia. I due affrontano le incertezze del futuro e i drammi del quotidiano con una buona dose di coraggio, un pizzico di follia e tante sane risate. “Il tema delle truffe è particolarmente avvertito dagli over 65 e dai soggetti più fragili, ai quali noi ci dedichiamo ogni giorno”, dice la segretaria generale dello Spi Lecce, Fernanda Cosi. “Le persone sole e vulnerabili, vittime preferite dei truffatori, subiscono danni economici e soprattutto psicologici. Per tanti anziani dopo una truffa, in particolare quelle sentimentali, o un furto si apre un lungo periodo di vergogna, silenzio e depressione. Il sindacato pensionati della Cgil vuole innanzitutto scardinare questo isolamento: le nostre sedi sparse sul territorio sono un presidio fondamentale. La provincia di Lecce è tra le più colpite per la concomitanza di più fattori, tra cui lo spopolamento, condizioni socio-economiche, marginalità geografica. La campagna “Non ci casco! Ma se ci casco denuncio” vuole essere un antidoto alla solitudine e un’occasione di incontro per contribuire all’informazione e al sostegno senza dimenticare che questi episodi vanno sempre segnalati alle forze dell’ordine per il proprio bene e per quello altrui”.