Lecce, 22 gennaio 2026 – Fabrizio Giordano è il nuovo segretario generale della Filt Cgil di Lecce, la Federazione italiana dei lavoratori dei trasporti. L’assemblea generale lo ha eletto all’unanimità questa mattina, su proposta del segretario generale della Filt nazionale, Stefano Malorgio. L’Assemblea ha anche rinnovato la Segreteria: ne fanno parte, oltre a Giordano, anche Silvia Quarta (già segretaria dal 2022) e Alessandro Campa (eletto oggi). Ai lavori odierni hanno partecipato, oltre a Malorgio, anche il segretario generale della Filt Puglia, Giovanni De Lello, il segretario generale uscente della Filt Lecce, Giuseppe Guagnano, e il segretario generale della Cgil di Lecce Tommaso Moscara.
Giordano, leccese di 48 anni, proviene dal mondo del lavoro. È stato autista di linea e assuntore di stazione nelle Ferrovie del Sud Est, fino a diventare capotreno per la stessa azienda. Iscritto in Cgil dal 2016, nel corso degli anni è stato Rappresentante sindacale aziendale nel settore automobilistico di Fse. Entra nella Segreteria della Filt Cgil il 5 ottobre 2018 con delega all’Organizzazione, ruolo che ha conservato fino ad oggi. Dal 2023 è componente dell’Assemblea regionale della FIlt Puglia e del Collegio degli Ispettori nazionali della Categoria.
Il nuovo segretario generale prende il posto di Guagnano, sindacalista di grande esperienza dal 1991 in Cgil. Fino al 1996 è stato segretario politico della Camera del Lavoro di Nardò. Quell’anno passa alla Filtea (lavoratori del tessile-abbigliamento-calzaturiero), dove sarà membro di segreteria, segretario generale (dal 2002) e coordinatore regionale (dal 2004 al 2010). Nel 2010 viene eletto segretario generale della Filctem, la categoria in cui si fondono i lavoratori del Tac e quelli dei settori chimico e dell’energia. Tra il 2010 ed il 2016 è stato segretario regionale della Filctem. Ha ottenuto la conferma alla guida della Filt-Cgil Lecce nell’ottobre 2018. Dal luglio 2019 fino al dicembre 2023 è stato anche Segretario generale della Filt Cgil Puglia. Confermato alla guida del sindacato dei trasporti provinciale nel dicembre 2022, termina il suo mandato il 22 gennaio 2026.
Cinque i pilastri sui quali Giordano intende fondare il proprio mandato: lavoro di squadra, formazione, presenza sul territorio, organizzazione snella e confederalità. Tra le sfide da giocare fin dai prossimi mesi, figura sicuramente quella del rinnovo delle gare regionali sul trasporto pubblico locale: “Nessuno deve restare indietro. Non dovremo perdere nessun posto di lavoro e nessun livello retributivo nel passaggio da un’azienda all’altra. Dovremo proseguire l’ottimo lavoro compiuto finora nel settore degli appalti ferroviari e nella logistica, i cui lavoratori spesso operano nell’ombra e sotto dinamiche particolari, tra cooperative, clausole sociali e padroncini. Nel campo ferroviario le logiche di mercato rischiano di svilire diritti, professionalità e sicurezza dei lavoratori: dobbiamo pretendere investimenti seri su organici e sicurezza dei ferrovieri”.
Soddisfatto Moscara: “Il Salento vive da sempre una condizione di fragilità infrastrutturale che ha spesso scoraggiato cittadini e lavoratori salentini ad affidarsi ai mezzi pubblici. I trasporti sono di importanza strategica per il progresso del territorio, non tanto per garantire ai turisti di raggiungere le località di maggiore interesse, quanto per garantire vivibilità ai residenti. Fabrizio ha vissuto fianco a fianco con un maestro del sindacalismo locale come Giuseppe Guagnano: sono sicuro che saprà raccoglierne il testimone proseguendo l’azione di rilancio della categoria, per garantire stabilità, sicurezza e diritti ai tanti lavoratori delle autolinee e delle ferrovie che operano nel Salento”.
La gallery









