Lecce, 6 agosto 2025 – In provincia di Lecce, dal 30 settembre, cambiano le procedure di accertamento della condizione di disabilità. Il nostro territorio infatti è interessato dalla seconda fase di sperimentazione nazionale della nuova riforma della Disabilità, prevista dalla legge n. 227 del 2021 e dal decreto legislativo n. 62 del 2024.
Nella prima fase, la sperimentazione ha riguardato 9 province: Brescia, Catanzaro, Firenze, Forlì-Cesena, Frosinone, Perugia, Salerno, Sassari e Trieste. La legge n. 15 del 2025 ha prorogato l’attuazione su tutto il territorio nazionale al gennaio 2027. Mentre alle prima 9 province se ne aggiungono dal 30 settembre altre 11: Matera, Palermo, Teramo, Vicenza, Trento, Alessandria, Lecce, Isernia, Genova, Macerata e la provincia di Aosta.
Riforma della disabilità: cosa cambia
La procedura di accertamento della condizione di disabilità, fino a oggi, prevedeva una serie di visite mediche separate. Con la revisione dei processi valutativi di base prevista dalla riforma, dal 30 settembre in provincia di Lecce verranno valutati in un’unica visita medica (chiamata Valutazione di Base effettuata da una Commissione dell’Inps):
• invalidità civile, cecità civile, sordità civile, sordo-cecità civile, condizione di disabilità in età evolutiva e ai fini dell’inclusione lavorativa
• condizione di disabilità ai sensi della Legge 104/92
• indennità di accompagnamento
• presupposti per la concessione di assistenza protesica, sanitaria e riabilitativa
• requisiti necessari per l’accesso ad agevolazioni fiscali, tributarie e relative alla mobilità.
La valutazione terrà in considerazione sia gli aspetti prettamente sanitari sia l’aspetto sociale, cioè la relazione tra la persona con compromissioni fisiche o psichiche e l’ambiente in cui vive o lavora, oltre alle barriere che ne possono limitare la partecipazione ai contesti di vita quotidiana.
La richiesta per la Valutazione di Base si attiva con la trasmissione telematica di un certificato medico introduttivo compilato da un professionista esperto.
Cosa fare
Se
• hai problemi di salute o familiari con problemi di salute
• vuoi verificare se puoi richiedere all’Inps di riconoscerti benefici economici o assistenziali o agevolazioni lavorative
• vuoi un appuntamento con il medico
chiedi informazioni o fissa un appuntamento nella sede del Patronato Inca più vicina a te (clicca qui per avere tutti i contatti)









