Lecce, 20 aprile 2026 – Un anno dopo, torna sul posto di lavoro. Il lavoratore licenziato dalla F.Imm., che gestisce in appalto il servizio di letturazione per conto di Acquedotto Pugliese, è stato reintegrato: a maggio del 2025 l’azienda lo aveva silurato per scarso rendimento. Un provvedimento che la Filctem Cgil ha subito contestato e impugnato. Ora l’azienda ha firmato un accordo stragiudiziale in cui proponeva al dipendente la reintegra sul posto di lavoro. “Abbiamo un motivo in più per chiedere alla stazione appaltante, Aqp, l’internalizzazione dei letturisti promessa e poi messa su carta nel giugno 2022”, dice Franco Giancane, coordinatore Acqua e Gas della Filctem Cgil Puglia.
Il parametro della scarsa produttività non è contenuto nel contratto di lavoro, come avrebbe voluto la F.Imm. quando ereditò il servizio in appalto dalla Gest (con tutti e 42 i letturisti in forze). “Lo avevamo detto fin da subito: la decisone della Fimm di licenziare il lavoratore per scarsa produttività non aveva nessun fondamento in termini contrattuali”, sostiene il sindacalista. “Quel tentativo resta però un precedente pericoloso per tutti i lavoratori. La reintegra con relativa somma risarcitoria rappresenta la giusta soluzione ad una vicenda vergognosa. Quanto accaduto ci spinge a chiedere alla stazione appaltante se non sia arrivato il momento di dare corso al piano strategico 2022/2026 che prevedeva l’internalizzazione dei 42 letturisti e di rispettare la delibera del precedente Cda”.
Giancane fa appello direttamente al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, “affinché continui nel solco degli impegni assunti dal suo predecessore. Se le voci che si rincorrono in questi giorni dovessero risultare vere, troveremmo poco gradevole dovere assistere a un’ulteriore proroga dell’appalto, visto che nel capitolato stesso è previsto il mese di maggio 2026 come data di cessione. Confidiamo nella sensibilità, fino a ora dimostrata, dalla nuova governance di Aqp per scrivere la parola fine a una storia lunga oltre dieci anni. Lo si deve ai lavoratori e alle loro famiglie. La Filctem resta al loro fianco, come sempre ha fatto in tutti questi anni, a sostegno di una battaglia che fonda i suoi valori sul diritto al lavoro e alla dignità dei lavoratori”.










