Chiudi

Area Riservata



Riservato
Galleria immagini
Galleria video
Rassegna stampa
Web Radio CGIL

Nuovi link utili

  • Careerjet (394)
    Careerjet.it è un motore di ricerca del lavoro per l'Italia, grazie al quale il candidato accede ad un'enorme quantità di annunci di lavoro pubblicati sia su siti aziendali che su siti specializzati nell'offerta di lavoro, con un'unica semplice ricerca ed evitando di dover ricercare su ogni sito aziendale individualmente.
  • URP Bari (843)
    Su questa pagina le offerte di lavoro selezionate dagli operatori dell'Informagiovani di Bari. Le informazioni contenute sono state raccolte nel modo più accurato possibile.
  • Cnipec Srl (1126)
    Società altamente specializzata in materia di organizzazione e gestione di selezioni e concorsi pubblici con ausilio di procedure automatizzate. Sul sito è possibile trovare bandi e moduli di domanda per i concorsi pubblici organizzati da loro.
  • Concorsi Regione Puglia (1803)
    Un portale totalmente gratuito e ben fatto in cui è possibile visualizzare tutte le novità con i relativi materiali pubblicati (bandi e avvisi) sui concorsi indetti dalla Regione Puglia.
  • Puglia Impiego (1318)
    Il portale dei dei Centri per l'impiego della Puglia. Notizie, moduli utili, ecc.
Raccomandate postali. Le organizzazioni sindacali incontrano l’Azienda PDF Stampa E-mail
SLC
Scritto da Redazione   
16/07/2010 23:44
Labriola:“Chiusura totale dell’Azienda.
Una situazione insostenibile che peggiorerà.
Il conflitto di lavoro non si arresta, la questione passa a livello regionale”
A breve iniziative pubbliche di sensibilizzazione:
“Chiediamo l’intervento del Comune di Lecce e del Prefetto”

Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro di oggi tra l’Azienda Poste Italiane – filiale di Lecce e le Organizzazioni sindacali di categoria per discutere dei problemi di grave disagio, vissuto dai cittadini di Lecce e provincia e dai lavoratori  degli uffici postali, a causa degli accorpamenti degli uffici abilitati alla consegna delle raccomandate postali.
Rivisitando il piano degli uffici abilitati a questo servizio, di fatto, l’azienda ha messo in condizioni inaccettabili sia gli utenti che gli addetti al servizio, perché sono stati accorpati uffici che interessano aree della città molto ampie e densamente abitate, creando di conseguenza file interminabili agli sportelli. Il disagio dei cittadini e dei lavoratori è ancora più pesante se consideriamo che l’accorpamento è stato deciso ben sapendo che quasi tutti gli uffici postali hanno il turno unico della mattina e offrono il servizio solo dalle ore 9. Le cose non migliorano per il nuovo servizio Raccomandata1, un prodotto nuovo che secondo quanto disposto dall’Azienda, deve essere ritirata in un ufficio situato al primo piano del CPO, in via Lequile. In questo caso, al disagio della fila, si aggiunge quello dell’accessibilità ai disabili e alla persone anziane, oltre che della sicurezza e dell’incolumità degli utenti, dal momento che in quell’edificio c’è un continuo passaggio di automezzi e muletti per il trasporto di carichi di corrispondenza.
Per questi motivi le Organizzazioni Sindacali hanno aperto un conflitto di lavoro con l’azienda, per chiedere di ottimizzare l’organizzazione del lavoro, nell’interesse sia dei lavoratori che dell’utenza.

Dopo aver chiesto e ottenuto un incontro per oggi, venerdì 16 luglio, presso la sede dell’Azienda Poste di Lecce, i Sindacati hanno presentato le loro proposte, tra cui la costituzione di sportelli dedicati alla consegna delle raccomandate. Per far questo, secondo le Organizzazioni sindacali, è necessario creare un ufficio unico, con più sportelli, con doppio turno di apertura (mattina e pomeriggio). La proposta, nello specifico, è di costituire l’ufficio presso il CPO di via Lequile a Lecce, dove, peraltro, gli utenti non devono anche pagare la tassa del parcheggio.

Proposte inascoltate. L’azienda ha di fatto respinto al mittente ogni possibilità di intesa tesa a migliorare una situazione che rischia soltanto di peggiorare. Di fronte a questo atteggiamento di totale chiusura da parte dell’azienda, i Sindacati dichiarano che il conflitto di lavoro resta aperto e che la questione passa a livello regionale. “Riteniamo a questo punto urgente anche una presa di posizione delle Istituzioni – sottolinea Salvatore Labriola, Segretario generale della SLC CGIL – in merito a un problema che potrebbe anche creare problemi di ordine pubblico. Per questo, oltre al coinvolgimento delle associazioni dei consumatori, chiederemo l’intervento del Prefetto di Lecce e attendiamo anche un parere del Sindaco della Città, nell’interesse dei diritti dei cittadini”.
I sindacati annunciano che a breve saranno messe in essere delle azioni di sensibilizzazione pubblica sul problema.
 
Share