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Internalizzazioni e Piano di rientro sanità. La Puglia non deve cedere ai ricatti |
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Segreteria CGIL
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28/07/2010 13:26 |
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Le internalizzazioni dei servizi producono sicurezza, certezza e dignità per i lavoratori e risparmio di decine di milioni di euro Tra gli sprechi della sanità le esternalizzazioni dei servizi Ma il governo da che parte sta?
La CGIL Lecce sostiene la posizione della Regione Puglia che si è dichiarata indisponibile a uno scambio fra la stabilizzazione dei lavoratori e la firma del piano di rientro della sanità. Internalizzare i servizi della sanità significa dare certezza, sicurezza e dignità a ottomila lavoratori. Internalizzare e stabilizzare significa anche risparmiare decine di milioni di euro sulla spesa pubblica. Internalizzare i servizi della sanità significa produrre importanti e determinanti risparmi sulla gestione dei servizi sanitari. Poiché il piano di rientro è un adempimento dettato dalla necessità di contenere le spese dei sistemi sanitari, non si capisce per quale ragione il governo centrale decida di esercitare un vero e proprio ricatto sull’amministrazione pugliese. È chiara a questo punto la volontà politica di questo governo di destrutturare il servizio pubblico, privandolo di risorse, in favore di ben altri sistemi di gestione. È senz’altro vero che occorre eliminare gli sprechi della sanità, come è senz’altro vero ed evidente che tra i primi sprechi ci sia proprio la gestione dei servizi da parte di ditte esterne. Più serio sarebbe mantenere ferma la volontà di internalizzare i servizi e di stabilizzarne il personale, smantellando un sistema che risponde soltanto agli interessi economici di pochi e che spesso è in grado di condizionare anche le decisioni politiche sull’organizzazione stessa dei servizi sanitari. Così come sarebbe segno di coerenza ed equità rivendicare il diritto di migliaia di lavoratori e di famiglie pugliesi ad avere certezza e dignità per il proprio futuro. Per questo ci chiediamo: ma il governo nazionale da che parte sta?
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Anniversario strage via d’Amelio. La CGIL aderisce e partecipa alla Marcia delle agende rosse |
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Segreteria CGIL
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19/07/2010 17:34 |
Il 19 luglio ricorre il 18° anniversario dalla strage mafiosa di via d’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti di scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Una vasta rete di associazioni stanno organizzando a Lecce un corteo che lunedì 19 luglio, a partire dalle ore 19.30, partirà da Porta Napoli per giungere vicino alla Prefettura di Lecce.
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Raccomandate postali. Le organizzazioni sindacali incontrano l’Azienda |
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SLC
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16/07/2010 23:44 |
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Labriola:“Chiusura totale dell’Azienda. Una situazione insostenibile che peggiorerà. Il conflitto di lavoro non si arresta, la questione passa a livello regionale” A breve iniziative pubbliche di sensibilizzazione: “Chiediamo l’intervento del Comune di Lecce e del Prefetto”
Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro di oggi tra l’Azienda Poste Italiane – filiale di Lecce e le Organizzazioni sindacali di categoria per discutere dei problemi di grave disagio, vissuto dai cittadini di Lecce e provincia e dai lavoratori degli uffici postali, a causa degli accorpamenti degli uffici abilitati alla consegna delle raccomandate postali. Rivisitando il piano degli uffici abilitati a questo servizio, di fatto, l’azienda ha messo in condizioni inaccettabili sia gli utenti che gli addetti al servizio, perché sono stati accorpati uffici che interessano aree della città molto ampie e densamente abitate, creando di conseguenza file interminabili agli sportelli.
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Raccomandate postali e riduzione degli orari negli uffici postali del Salento. Le organizzazioni sindacali aprono un conflitto di lavoro |
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SLC
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16/07/2010 23:55 |
Labriola:“Proponiamo un ufficio dedicato al servizio raccomandate. Chiesto un incontro per questa settimana Uffici della provincia aperti due giorni su sei: “Urgenti le soluzioni, garantendo diritto alle ferie e continuità del servizio” “Mai sostituiti oltre 100 sportellisti dopo gli incentivi ai pensionamenti”
Il disagio che nelle ultime settimane stanno vivendo i cittadini di Lecce e provincia, ma anche lo stress a cui sono sottoposti i lavoratori degli uffici postali (gli uni costretti a ore di file agli sportelli, gli altri sottoposti a un carico di lavoro esorbitante), non sono altro che il risultato di un modus operandi molto discutibile dell’azienda Poste italiane
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Piano di rientro sanità pugliese. No al ticket sulle ricette, sì al taglio degli sprechi e delle spese improprie |
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Segreteria CGIL
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18/07/2010 13:00 |
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Antonella Cazzato Cgil Lecce: “Sono altri gli interventi che, a nostro avviso, andrebbero promossi:
serve, ad esempio, un rigoroso controllo sulle spese per le consulenze, per i contenziosi legali e per gli appalti”
Pur riconoscendo che l’intervento sulla sanità pugliese è stato imposto dal Governo nazionale che pretende dalle Regioni il rientro nel Patto di Stabilità, siamo fermamente convinti che le scelte scellerate di questo governo nazionale non possano continuare a ricadere sulle spalle dei cittadini. Il Piano di rientro della spesa sanitaria che la Regione Puglia ha proposto per adeguarsi ai parametri del patto di stabilità non può seguire la “politica dei due tempi”: le direttrici del risanamento e quelle della riorganizzazione e del potenziamento dei servizi sanitari nel nostro territorio devono, secondo noi, procedere necessariamente di pari passo.
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Appalti pubblici e lavoro nero |
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FILLEA
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17/07/2010 00:02 |
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FILLEA CGIL: “Non possiamo ricondurre le cause dell’illegalità in edilizia sempre e soltanto al fenomeno dell’appalto al massimo ribasso.
Occorre aumentare i controlli e prendere tutti una posizione decisa contro le aziende inadempienti, evitando il gioco delle parti” “Necessario contribuire tutti insieme al rafforzamento degli strumenti paritetici”
Quando parliamo di crisi occupazionale, nel nostro territorio, non possiamo non pensare al settore dell’edilizia. I dati regionali e della provincia di Lecce sono allarmanti: in Puglia cala precipitosamente il numero degli addetti ai lavori (da 34.763 nel 2008, a 28.891 nel 2009). Anche il Salento, dopo una crescita costante, dal 2002 al 2008 (da 5.792 addetti nel 2002, a 9.685 nel 2007, fino ai 10.355 addetti a fine 2008), subisce un pesante stop: tra fine 2009 e inizio 2010 scendiamo a 8.047 addetti. Quello dell’edilizia è un settore in cui, prima che arrivasse la crisi e l’intervento con gli ammortizzatori in deroga, si lasciavano a casa i lavoratori, senza troppi clamori.
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La CGIL aderisce alla giornata del silenzio dell'informazione |
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Segreteria CGIL
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09/07/2010 13:20 |
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Contro i tagli e i bavagli alla conoscenza e alla cultura, oggi 9 luglio i portali e i siti del sistema CGIL interrompono l’aggiornamento
La CGIL aderisce e partecipa direttamente alla giornata del silenzio dell’informazione di venerdì 9 luglio, contro i tagli e i bavagli. Contestualmente allo sciopero indetto dalla FNSI per i giornalisti viene indetto dalla SLC CGIL lo sciopero dei lavoratori poligrafici e dell’emittenza privata, attuando così lo sciopero generale della CGIL contro la manovra del governo e partecipando alla iniziativa per la libertà di informazione, contro la legge sulle intercettazioni e i tagli alla cultura, allo spettacolo e all’editoria.
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